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Territorio e clima



La regione Nizhegorodskaya si trova quasi nel centro della parte Europea della Federazione Russa, sulla pianura Eurorientale (pianura Russa), alla distanza uguale dai mari del Nord, del Sud e dell’Ovest.

Al Nord-Ovest confina la regione Kostromskaya, al Nord-Est – la regione Kirovskaya, all’Est – la Repubblica Mariy El e la Repubblica della Chuvashiya, al Sud-Ovest – la regione Ryazanskaya, all’Ovest – le regioni Vladimirskaya e Ivanovskaya.

Il clima nella regione Nizhegorodskaya è medio-continentale. L’inverno è freddo, lungo, con molta neve e la temperatura media di gennaio -12 gradi, l’estate è abbastanza calda con la temperatura media di luglio +19. Più caldi sono soltanto le regioni del centro e del Sud. Le precipitazioni sono in media 500 – 550 mm nell’anno. Sono diffusi non ugualmente: più che si va al Nord-Ovest, più precipitazioni ci sono, al Sud-Est ce ne sono di meno e succedono anche delle siccite.

Sul territorio della regione si trova la frontiera della famosa terra nera russa. La taiga europea scura confiera al Sud si cambia ai boschi misti e alle latifoglie, poi appaiono delle masse delle steppe e dei prati.

Volga divide la regione in due parti principali: la sinistra di pianura bassa – Zavolzh’ye – e la destra pianura alta con le colline, tutta attraversata dai burroni e correntoni.

Al territorio della nostra regione si trovano più di 9 000 fiumi e fiumetti con la lunghezza totale 32 000 kilometri, 600 dei quali hanno la lunghezza più di 10 kilometri. Gli affluenti grandi di Volga – Oka e Sura – sono navigabili. Gli affluenti principali da sinistra sono Vetluga e Kerzhenets. Le rive pittoresche di questi fiumi attraggono molti amatory del turismo dell’acqua. Per di più al territorio della regione si trovano circa 3000 laghi e bacini idrici.

La città Nizhniy Novgorod è il centro amministrativo della regione e un grande nodo del trasporto. Le strade diramate delle ferrovie, autostrade, dell’acqua forniscono il legame sicuro con le basi delle materie prime e le regioni consumatori della produzione che è prodotta nella regione, anche con i grandi centri regionali.